Mamma extracomunitaria, non avrai il mio bonus
09.01.2004 - FirenzeMille euro esentasse dal secondo figlio in poi. Ma solo se mamma è italiana o di un Paese dell’Unione Europea. Bandito invece il bonus sventolato ai quattro venti dal ministro del welfare Roberto Maroni se a partorire è una extracomunitaria anche se sposata con un cittadino italiano. Un provvedimento del genere da ministro leghista c’era da aspettarselo. Del resto gli input politici boss padano, il ministro e senatùr Umberto Bossi, sono stati sempre molto chiari.
I Bingo Bongo? Che se ne vadano a casa loro. Mamme comprese. E se qualche italiano decide sposarsi con una immigrata sono cavoli suoi, perché il governo Berlusconi ci tiene alla razza. Meno al reddito di chi ha diritto ai mille euro: figlio di industriale o di operaio non ha importanza, a meno che la madre del nascituro non abbia gli occhi a mandorla o la pelle nera. Come è noto, Gazzetta Ufficiale alla mano, dal primo dicembre scorso fino al 31 dicembre di quest’anno le mamme che danno alla luce il terzo figlio hanno diritto ad un aiuto di mille euro. Come le famiglie che negli stessi mesi decidano di adottare un bambino.
«Si tratta di un sostegno alla natalità», disse Maroni presentando la legge che fra non molto, forse a ridosso della prossima doppia campagna elettorale, sarà presentata con decine di spot sulle televisioni accompagnata con tanto di lettere ai sindaci. Si dirà che sono pochi e che bastano solo per alcuni mesi di pappe e pannolini, ma con i tempi che corrono servono a far brodo nei bilanci delle famiglie. Un brodino che a quanto pare non è per tutti.
Quella che raccontiamo è la storia, chissà quante ce ne sono in Italia, di un fiorentino che per il semplice fatto di essere sposato con una indonesiana si è visto negare dal Comune l’assegno perché non risponde ai parametri previsti dalla legge. Il governo non paga, hanno risposto da Palazzo Vecchio benché ci sia una legge approvata e pubblicata in Gazzetta e con la Finanziaria. In realtà il ministro Maroni non ha ancora firmato il decreto attuativo.
«Ma questi soldi non dovrebbero servire a favorire le nascite nel nostro Paese?» si è chiesto Domenico. «Allora perché diventa discriminante la nazionalità della madre..» si domanda ancora. Non è la prima volta che Domenico si trova impigliato nelle maglie della burocrazia. Anche nel 1998 quando fece domanda per avere l’assegno di maternità rimase a mani vuote. E sempre per lo stesso motivo: la madre non era italiana. In questo caso la norma discriminante è stata poi abolita da una legge del 2000.
Viceversa continua ad alimentare polemiche la legge Maroni sul bonus dal secondo figlio in poi, sia per la durata limitata, e sia per la mancanza del decreto di attuazione e per le circolari che hanno messo i comuni nelle condizioni di non sapere che cosa fare. Spetta a loro, infatti, comunicare all’Inps i dati necessari per l’invio dell’assegno «entro 30 giorni dalla data di ricezione dei dati trasmessi dai comuni». In pratica le famiglie non dovranno neanche presentare una domanda.
L’unico elemento certo è la discriminazione per le mamme non italiane. A loro niente soldi. Lo si deduce leggendo anche lo schema del decreto cliccando sul sito del ministero del welfare. Non è una bella soluzione. Se è vero che il signor Domenico, padre del bambino nato a Firenze e marito di una signora indonesiana, insieme ad altre coppie con madre extracomunitaria, sta valutando l'ipotesi di passare dalle parole ai fatti ingaggiando una battaglia politica e di sensibilizzazione dell’opinione pubblica per chiedere al governo di modificare i criteri di assegnazione del bonus di mille euro e per far sì che l’aiuto diventi «una misura a sostegno della natalità e della famiglia» dice. Anche quando la mamma è extracomunitaria.
«Italiani fate figli e dedicatevi alle delizie dell’amore ma solo fino al dicembre 2004. Perché poi il regalo della cicogna non ci sarà più», ironizzò l’ex ministro diessino Livia Turco appena varata la legge. Per alcuni le cicogne con i regali non arriveranno mai. Autore: Stefano Galieni Fonte: L'Unitΰ
Commenta questa notizia
| 11.01.2004 | Commento [cagliostro] | | | Tutto perfettamente condivisibile!!!! C'è sempre da chiedersi però que... | | 12.01.2004 | Commento [est75] | | | Il governo è stato democraticamente eletto, attraverso delle normali elezio... | | 15.01.2004 | Commento [matador] | | | "Caro" est75, pur per sembrare intelligente e politicamente aggiornato... | | 17.01.2004 | Commento [massi65] | | | ebbene si io ho votato questo governo e me ne vergogno!!!
questa è l'ul... | | 18.01.2004 | Commento [est75] | | | Nessuno sta'dicendo che la legge è giusta o sbagliata! Mi riferivo solament... | | 19.01.2004 | Commento [michele2] | | | Continuando in questo modo, questa ridicola sinistra garantirà a noi di cen... |
Notizie
|