SOLO SCHIAVE
08.10.2002C'è da presumere che gli spericolati degustatori del sesso di periferia non sappiano quali tragedie si nascondano dietro quelle graziose passeggiatrici, che ogni notte invadono le strade delle nostre città. In realtà non si vede ciò che non si vuol vedere: sono, semplicemente, schiave. Soffermandosi in maniera particolare sulle ragazze che vengono dall'est europeo (Russia, Bulgaria, Romania, ecc.), TG2Dossier ci ha mostrato, in un servizio-inchiesta ben documentato, la mappa delle schiave del sesso. Il mercato copre l'intera Europa e rappresenta la terza voce di guadagno del crimine organizzato. Ciascuna di quelle ragazze viene venduta da loschi intermediari alla mafia russa o albanese (la centrale é a Tirana) per circa 250 mila vecchie lire. Ma, buttata sulla strada, rende al suo compratore fino a un milione e sette-ottocentomila. Il guadagno annuale su 300 prostitute ammonta a 100 miliardi in un anno. In compenso le schiave del sesso sono controllate giorno e notte, marchiate, bastonate, uccise. Il sogno occidentale di aver debellato per sempre la schiavitù si infrange, come altri sogni, di fronte al rigurgito della bestialità che invade il mondo. Ma il cammino della civiltà non é lineare né scontato. é un percorso accidentato che ogni volta ricomincia, con diversa sofferenza e fatica, in ciascuno di noi. Autore: Leonardo Sole Fonte: La Nuova Sardegna
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