Scuole bulgare: meno allievi del previsto e il governo licenzia
21.05.2002 - SofiaIl governo bulgaro ha annunciato oggi che ridurrà di alcune migliaia il numero degli insegnanti e chiuderà 63 scuole, in quanto sospetta che sia stato falsificato il numero degli alunni. La decisione, confermata oggi dal ministero della Pubblica istruzione, secondo quanto si é appreso a Sofia rientra negli accordi presi con il Fondo monetario internazionale nell'ambito delle misure per il contenimento del bilancio statale. Una ricerca pubblicata recentemente dal ministero della Pubblica istruzione ha rivelato che centinaia di scuole di provincia hanno aumentato il numero dei loro allievi per ottenere maggiori sovvenzioni pubbliche. Il governo ha ora deciso che dal prossimo mese saranno cancellate 7.400 cattedre e altre 4.000 ancora non assegnate resteranno vacanti. I tagli - secondo quanto ha reso noto il ministro dell' Istruzione, Vladimir Atanasov - riguardano soprattutto scuole elementari e medie di zone rurali, dove la popolazione, e quindi anche il numero degli alunni, é in calo continuo. Dalla ricerca risulta che i presidi bulgari - ha detto Atanasov - hanno chiesto finanziamenti per 908 classi fittizie, con un totale di 20 mila bambini inesistenti. Fonte: ANSA
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