BERLUSCONI AI BULGARI: "NON FATE MANI PULITE"
19.04.2002 - Sofia“Vi prego non prendete l'esempio dalla nostra azione contro la corruzione”, ha detto il primo ministro italiano.
"Mi sono permesso di proporre tre piccole idee, attraverso le quali i nostri popoli si conosceranno meglio.
La prima é di iniziare subito con una collaborazione tra le nostre televisioni. In modo che ogni paese può essere mostrato all’altro nel campo del turismo. Questo aumenterà i turisti italiani in Bulgaria. Questo si può fare da subito, già nei prossimi due mesi. Abbiamo già individuato il responsabile per quanto riguarda la nostra parte.
La seconda iniziativa é quella di far conoscere reciprocamente le culture dei nostri due paesi ai nostri giovani e di dedicare un giorno all’Italia e alla Bulgaria nelle nostre scuole, per presentare le cose più pregevoli, la storia, la geografia, l’organizzazione politica, l'industria della Bulgaria, come pure la ricchezza culturale e la bellezza turistica. Secondo me, questo un fattore importante, perché quando la gente si conosce meglio, si vuole bene.
La terza é di organizzare una torneo calcistico in Bulgaria. Sapete che sono proprietario di una delle migliori squadre in europee, il Milan. Conosco anche i presidenti delle squadre più importanti d’Europa. La condizione per realizzarlo, sarà che prima oppure durante l’intervallo tra i due primi tempi, si dovranno trasmettere film documentari di 15 minuti alla TV, per mostrare le cose più belle
del vostro paese.
Sarà un buon investimento per i vostri imprenditori, aprire negozi in Italia, nei quali presentare nel modo migliore la vostra produzione ed artigianato. Questo sarà realizzabile grazie al fatto che il nostro governo gestisce le più grandi province del Nord Italia.
Ho fatto i miei complimenti al primo ministro bulgaro per le riforme, che la sua maggioranza e il Parlamento, hanno intrapreso. Sono difficili. Penso che la strada che state seguendo, é molto positiva e coraggiosa e voi la seguirete efficacemente. Vorrei salutare anche la persona che gestisce le trattative con la Unione Europea. Dietro il suo sorriso c’è realmente un carattere di ferro…"
Cosa dobbiamo fare riguardo alla nostra integrazione euro-atlantica?
"La NATO deve equilibrare la sua presenza, che è preponderante nel Nord Europa, ed equilibrarla con il sud-est Europa. È necessario avere un equilibrio geopolitica: questo deve portare all'inclusione di Bulgaria e Romania. Oggi è in corso un grande cambiamento nella NATO perché è venuta meno la ragione della sua esistenza. L’Alleanza Atlantica è nata per proteggere l’Occidente dall’Unione Sovietica. Sono promotore di una iniziativa che il 28 maggio porterà a Roma i dirigenti dei 19 paesi della NATO ed il presidente Vladimir Putin. Essi stipuleranno l'accordo di creazione di una nuova organizzazione, nella quale la Federazione Russa parteciperà allo stesso livello degli altri 19 paesi.
Così si realizza un “matrimonio completo” tra la Federazione Russa e l’Occidente. La NATO anziché esistere contro la Russia, si trasformerà in una organizzazione che opererà per assicurare la pace mondiale e prevenire le crisi regionali. Oppure detto in un altro modo, quelle ferite, che si aprono nel nostro pianeta, delle quali soffrono prima di tutto i bambini e le donne. Penso, che questo é il compito fondamentale della futura Alleanza Atlantica, nella quale parteciperà anche la Bulgaria.
Riguardo alla domanda di adesione alla Unione Europea, penso che dovete procedere sul piano della semplificazione della vostra Amministrazione, per poter facilitare le procedure doganali, per poter permettere un scambio di merci migliore, come pure delle persone, dei capitali e dei servizi.
So che non é facile. Ci vuole molto coraggio. Ripeto ancora una volta: gli innovatori non devono avere ed incontrare grossi difficoltà. Mi permetto di ricordare uno dei padri della nostra politica, Macchiavelli, diceva che la cosa più difficile per un dirigente é fare le riforme. Quando fai le riforme, certe persone si comportano da nemici. Sono le persone che sono colpite da queste riforme. Ci sono gli incerti e gli scettici, sono quelli che riceveranno qualche beneficio, perché i vantaggi verranno avanti.
Dovreste avere il sentimento di gratitudine verso coloro che hanno il coraggio di condurre le riforme. Noi sappiamo, che la gratitudine é una cosa rara. Sono sicuro, che il vostro Primo Ministro continuerà ad essere un riformatore e che sarà contento del solo fatto che ha fatto qualcosa, nonostante non abbia ricevuto il ringraziamento dovuto.
È stato espresso interesse per una eventuale possibilità di condurre in Bulgaria una operazione del tipo "Mani pulite". Così è stato prospettato durante la visita in Bulgaria dell’ex ministro della Giustizia (n.d.r. era ai Lavori Pubblici, e già Pubblico Ministero a Milano) Antonio di Pietro?
In merito alla questione corruzione, é già stato fatto molto da parte del primo ministro, del governo e del parlamento bulgaro. Spero che si farà di più per poter ottenere una gestione trasparente dello Stato.
Vi prego, non prendete esempio dalla situazione italiana. È necessario che sappiate che questa era una operazione puramente politica. La magistratura italiana ha eliminato tutti i partiti ed i suoi rappresentanti, che hanno governato l’Italia per 50 anni. Questa interferenza era diretta soltanto verso una parte politica, per poter aprire la strada alla sinistra, il Partito Comunista. Rischiavamo il fatto che il vostro passato diventasse il nostro futuro.
Ecco perché vorrei suggerirvi di essere prudenti prima di lavorare con questo personaggio, che in Italia non ha alcuni seguace e che a me incute terrore.
Il suo gruppo televisivo pensa di comperare una televisione in Bulgaria, come hanno riferito alcune voci?
Non ne ho mai sentito parlare. Dal 1994 non mi occupo del mio gruppo, perché ho paura che qualcuno dica che continuo lavorare come imprenditore. Ho avuto la fortuna di avere bravi manager, chi ho istruito durante tanti anni di lavoro, ho figli che sono responsabili del gruppo. Io mi occupo felicemente come imprenditore del mio Stato. Anzi, non ho letto nei giornali che esiste qualche interesse nel mio gruppo nei confronti di televisioni in Bulgaria.
Come crescerà la collaborazione economica italo-bulgara ed in particolare la partecipazione del consorzio "Enelpower" nel progetto, quasi fallito, "Gorna Arda", a causa della condotta degli investitori turchi?
Ci sono molte aziende italiane che sono interessate ai vostri progetti. "Enelpower" per la cascate "Gorna Arda", "Salini" per i tratti autostradali in Bulgaria, "Marconi
Systems" per alcuni aeroporti che debbono essere modernizzati, "Marconi
Mobile" per alcuni progetti nel settore militare. Siamo interessati perché queste sono le nostre aziende fondamentali: in esse la partecipazione dello Stato é forte.
Quale commento sul ritorno in Afghanistan del ex monarca afgano, che lei conosce molto bene? Quale sarebbe il suo ruolo nello sviluppo del processo democratico in Afghanistan?
Sì conosco Zahair Sciah, l’ex re dell’Afghanistan. Lui vive in Italia da 30 anni, negli ultimi anni lo Stato italiano si è occupato della sua difesa. Mi sono incontrato 2 giorni fa con il primo ministro Karzai. Lui é un persona generosa che alla sua età, con grande coraggio, è tornato in Afghanistan in una momento difficile. Spero che con la sua saggezza e l’autorità della sua persona e del suo passato, Zahair Sciah potrà contribuire alla pacificazione e la democrazia in Afghanistan e che potrà essere vicino al primo ministro Karzai con i suoi consigli e le sue referenze."
Titolo originale: “Non fate mani pulite” Fonte: 24 Chasa Traduzione: Nelly Pencheva
Commenta questa notizia
Le altre notizie
|