LAGGETTIVO BULGARO: NUOVI ORRORI DI STAMPA!
30.11.2001L’uso improprio dell’aggettivo “bulgaro” è un cattiva abitudine di alcuni italiani, ma perle come “la cultura bulgara di distruzione del territorio” sono traguardi che non riuscivamo nemmeno ad immaginare. Ecco una piccola rassegna degli “orrori” di stampa più
recenti.
«La grande paura degli hotel»
Pietrasanta - Tanti nubi e veri attentati all'ambiente incubono sulla Versilia. Lo hanno ribadito gli albergatori della costa (compresi gli apuani) nel summit di lunedì al S. Agostino, «L'impianto di bricchettaggio a Montignoso, la discarica di cava Viti tra Montignoso e Pietrasanta, l'inceneritore del Pollino - esordisce Paolo Corchia, presidente dell'Unione albergatori - rappresentano
la cultura bulgara di distruzione del territorio e la cultura talebana della distruzione del patrimonio artistico della zona».
Bruna Baldi, Il Tirreno, 28/11/2001
«Va in onda il potere della tribù»
Il voto «bulgaro» siciliano va in questa direzione?
«Credo che la sinistra abbia sbagliato tutto in Sicilia, tanto da meritare di perdere. Detto ciò penso che questo plebiscito nei confronti di politici come Totò Cufàro significhi la rinuncia amara e definitiva dei siciliani a un modo diverso di fare politica. Totò Cufàro, purtroppo, rappresenta il prototipo della politica clientelare».
Franco de Battaglia, intervista a Gian Antonio Stella - Alto Adige, 30/11/2001
«Cnl, nuovo sciopero il 14 dicembre»
Roma - La Cnl ci riprova. E per il 14 dicembre proclama una nuova astensione dal lavoro. La terza in un mese. E se lo sciopero del 14 novembre aveva avuto
una adesione quasi bulgara dei macchinisti, con la città che è piombata nel caos per la paralisi pressoché totale di metropolitana e delle tratte ferroviarie regionali, ieri le cose sono andate diversamente.
Il Nuovo, 30/11/2001
Autore: P.M.