PRESIDENZIALI: SI PREPARANO LE ALLEANZE PER IL 2° TURNO
13.11.2001 - SofiaProsegue l’elaborazione dei dati elettorali da parte della ditta “Demetra”, terza classificata nella gara di appalto, dopo che il consorzio incaricato “Obedinenie Izbori” aveva dato forfait per carenze organizzative, pur essendo già stata
pagato.
In base ai risultati relativi a 26 regioni elettorali su 31, comunicati dalla Commissione Elettorale Centrale (TzIK), Georgi Parvanov, candidato della Coalizione per la Bulgaria, conduce con il 38% dei voti, con 4 punti percentuali di vantaggio rispetto al presidente uscente Petar Stoyanov.
In queste ore si tessono le alleanze in vista del secondo turno. Parvanov ottiene l’appoggio del Movimento dei Diritti e delle Libertà (DPS) che al primo turno aveva sostenuto Reneta Indzhova (4.3%). Dall’altra parte il Movimento Nazionale Simeon II (NDSV), prima forza politica del paese, riafferma l’appoggio a Petar Stoyanov con una dichiarazione ufficiale del primo ministro Simeon Sakskoburgotski.
Il terzo classificato, Bogomil Bonev (19%), non ha dato indicazioni specifiche, lasciando liberi i suoi sostenitori di scegliere il candidato preferito.
Tra i commenti al voto quello di Konstantin Trenchev, capo del sindacato “Podkrepa”, secondo il quale la bassa partecipazione al voto rappresenta un segno inequivocabile della crisi delle istituzioni repubblicane e propone la restaurazione della monarchia.
Per quanto riguarda i bulgari all’estero hanno votato 11974 elettori: il 65.08% a favore di Stoyanov e il 10.31% a favore di Parvanov. In Italia hanno votato 208 persone, con esito analogo al resto del mondo (Per il dettagli del voto a Milano e Roma si consulti lo speciale elezioni).