PRESIDENZIALI: CHI ศ GEORGI PARVANOV
12.11.2001 - Sofia
La giornata di ieri ha segnato il momento pi๙ alto della carriera politica
del leader del BSP [Partito Socialista Bulgaro, ex comunisti], Georgi Parvanov.
Candidandosi personalmente alle elezioni parlamentari, egli ha raddoppiato la
percentuale che la "Coalizione per la Bulgaria", guidata dal suo
partito, aveva ottenuto in occasione delle elezioni parlamentari del giugno
scorso. In occasione delle tornate elettorali per il parlamento del 1997 e nel
2001 aveva guidato la lista socialista nei 24 distretti della capitale Sofia,
dove risiede. Parvanov ้ il primo presidente del Consiglio supremo del BSP a
candidarsi come capo dello stato. L'attuale leader dei socialisti ้ nato il 28
giugno 1957 nel villaggio di Siristnik, in provincia di Pernik, cittเ non
lontana dalla capitale, nella quale ่ cresciuto e dove vive ancora sua madre.
Parvanov ha compiuto i suoi studi di scuola superiore nel ginnasio specializzato
in matematica di Pernik e quelli universitari presso l'Universitเ "Sv.
Kliment Ohridski" di Sofia, dove si ้ laureato in Storia. ษ sposato e ha
due figli.
Dopo avere terminato gli studi universitari, l'attuale leader dei socialisti si
้ indirizzato alla carriera di studioso. Nel corso del 1988 ha difeso una
dissertazione sul tema "Dimitar Blagoev e il problema nazionale bulgaro
1879-1917" e dal 1989, dopo il dottorato, ha lavorato presso l'Istituto di
Storia del BKP [Partito Comunista Bulgaro]. Parvanov ้ stato membro del BKP dal
1981. Nel 1990, in occasione del 40ฐ congresso del partito, rinominato
socialista (BSP), ้ stato eletto membro del suo Consiglio supremo. Dal febbraio
di quell'anno fino al 1996 ้ stato direttore dell'Istituto per le ricerche
storiche e politiche presso il Consiglio supremo stesso. Con il 41ฐ congresso
del BSP ้ diventato vicepresidente del partito. ้ stato infine eletto
presidente in occasione del 42ฐ congresso, dopo una voto drammatico e dopo
avere ottenuto il sostegno dell'allora leader del partito, e premier
dimissionario, Zan Videnov. Poco dopo tale evento ้ giunto il momento pi๙
difficile nella sua carriera politica. Il 4 febbraio 1997 rimane una data che
non sarเ dimenticata dal nuovo leader dei socialisti. Quel giorno, insieme al
candidato premier Nikolaj Dobrev egli ha restituito nelle mani del presidente
Petar Stojanov il mandato per la formazione del secondo governo dei socialisti,
aprendo cos์ la strada alle elezioni anticipate vinte dalla destra della SDS di
Ivan Kostov. Da allora e fino a oggi ้ stato oggetto da un parte dei pi๙
grandi complimenti e dall'altra delle pi๙ aspre critiche. Per i suoi
sostenitori, la decisione di rinunciare all'incarico ้ stata un segno di
maturitเ politica e della trasformazione in senso socialdemocratico del BSP,
mentre per i suoi oppositori si ้ trattato di un vero e proprio tramonto del
partito centenario sulla scena politica. Negli anni in cui ้ stato a capo del
BSP, Parvanov ha ottenuto complimenti soprattutto dall'estero, e pi๙
precisamente dai socialisti europei.
All'interno del partito ha incontrato resistenze, che con il progressivo
consolidarsi del suo ruolo di capo del Consiglio supremo si sono spesso
trasformate in un pesante silenzio. Parvanov non si comporta come un leader, ma
piuttosto come uno studioso, affermano i suoi critici, e pertanto se perderเ le
presidenziali dovrเ tornare a occuparsi di ricerche. Ma in realtเ Parvanov, a
differenza del suo predecessore Zan Videnov, ้ riuscito negli ultimi anni ad
affermare il suo partito come forza di opposizione. Con ogni giorno che passa
diminuiscono le chance dei suoi oppositori interni nel BSP, che stanno
preparando la sua rimozione dal posto di presidente del partito. Perch้ anche
nel caso in cui non dovesse vincere le presidenziali, Parvanov ha giเ ottenuto
un successo. Per s้ e per il partito che guida.
(titolo di "Notizie Est"; il testo viene pubblicato con alcune
abbreviazioni)
Fonte: Trud
Traduzione: Andrea Ferrario - Notizie Est