BULGARIA: LE REAZIONI UFFICIALI AGLI ATTENTATI NEGLI USA
14.09.2001Il premier Simeon Sakskoburggotski ha rilasciato una dichiarazione ambivalente, che ha suscitato molte polemiche: "Siamo molto lontani da tutto ciò, ma dobbiamo essere pronti a esprimere il nostro sdegno". Egli ha affermato inoltre che, in considerazione della lontananza degli eventi, non é necessario adottare misure particolari nel paese. Il parlamento ha approvato una mozione di condanna per le azioni terroristiche negli USA, nella quale, dopo alcune polemiche, é rimasta la formulazione secondo cui "gli Stati Uniti hanno un ruolo leader nello sviluppo della democrazia".
Il ministro degli esteri Salomon Pasi ha affermato che la Bulgaria é a favore dell'applicazione dell'art. 5 del Patto Atlantico, secondo cui quando un paese membro viene attaccato tutti gli altri devono difenderlo, e che la stessa Bulgaria é vincolata a tale articolo. Egli ha precisato, insieme al ministro della difesa Svinarov, che la Bulgaria é pronta a mettere a disposizione nel giro di 24 ore i propri corridoi aerei e che é disponibile a prendere in considerazione l'impiego di suoi soldati in eventuali azioni armate di ritorsione.
Autore: Andrea Ferrario - Notizie Est
Fonte: "Mediapool.bg", 12 e 13 settembre 2001; "B92", 12 settembre 2001