Home | Notizie | Forum | Club | Cerca 
 
          Utente: non registrato, entra
Share/Save/Bookmark
Subscribe
     

 Notizie



 
• Gli indesiderati
• Immigrazione: Ue, le norme sulla libera circolazione
• Sulle deportazioni dei Rom dalla Francia. Oltre la cittadinanza comunitaria
• La piaga
• Gli euro-nomadi
•
   
Tutte le notizie

Conoscere la Bulgaria

  Arte e Cultura
• Arte in Bulgaria
• Biblioteca
• Cinema bulgaro
• Lingua e cultura italiana
• Storia della Bulgaria
• Letteratura
• Lingua Bulgara
• Monasteri
• Musica
• Poesia
• Teatro
• Traci

Cittΰ e Localitΰ
• Sofia
• Plovdiv
• Varna
• Burgas
• Koprivshtitza
• Bansko
• Borovets
• Pamporovo

Economia
• Agricoltura
• Banche e Finanza
• Energia
• Fiere
• Infrastrutture
• Investimenti
• Telecomunicazioni

Folklore
• Cucina bulgara
• Fiabe
• Nestinari
• PopFolk e Chalga
• Valle delle Rose
• Vampiri

Informazioni
• Mappa
• Inno Nazionale
• Scheda Paese
• Dizionario IT-BG

Notizie

• Ambiente
• Cultura
• Cronaca
• Economia
• Esteri
• Lavoro
• Immigrazione
• Politica
• Sport

Bulgaria e ...
• Iraq
• Libia
• NATO
• Basi USA
• Unione Europea
• Monografie

Politica e Governo
• Ambasciate
• Ambasciata di Bulgaria
• Ambasciata d'Italia
• Istituzioni
• Politica ed Elezioni
• Legislazione italiana

Societΰ
• Bulgari in Italia
• Diritti umani
• Informazione
• Modelle Bulgare
• Radio Bulgaria
• Sindacati
• Sport
• TV Bulgaria

Turismo
• Alberghi
• Appunti di Viaggio
• Fai da te
• Informazioni Valutarie
• Montagna
• Viaggio in Aereo
• Viaggio in Auto
• Viaggio in Bici
• Viaggio in Camper

IL MECCANISMO DEL COMMERCIO DEI VISTI

16.01.2001 - Sofia

Una fonte che ha lavorato per lunghi anni come aiutante presso i servizi consolari di ambasciate occidentali ha raccontato quali sono i meccanismi del commercio dei visti. Non citiamo il suo nome, né quello dell'ambasciata del paese membro dell'UE dal quale ha tratto le sue osservazioni.

Il pagamento che il "cliente" deve preparare varia da 400 a 1000-1500 marchi a seconda del tipo di visto e del "tipo" dello stesso cliente. Si paga decisamente di più se il visto é per un "faraone" della mafia, una persona ricercata dalla polizia o "milionario da crediti" [così vengono definite in Bulgaria le persone che si sono arricchite illegalmente risucchiando fondi dallo stato tramite società fantasma o in bancarotta - N. d. T.]. Pagano un prezzo più caro anche i cittadini bulgari con nomi turchi. Anche le persone che vengono dalla provincia vengono trattate come facili vittime, da spennare il più possibile.

I diversi soggetti che fanno parte dello schema sono uniti dall'interesse comune che le procedure per il rilascio dei visti non vengano facilitate, poiché ciò farebbe diminuire il prezzo dei loro servizi. Per questo motivo i candidati a ricevere il visto che hanno le carte in regola devono passare attraverso tutti i gironi infernali, con la prospettiva che magari alla fine il visto venga loro rifiutato senza spiegazioni. Il computer di Strasburgo, dove si trova il centro del sistema informativo di Schengen, é imparziale e rifiuta i visti a coloro relativamente ai quali i paesi membri possiedono dati secondo cui rappresentano una minaccia per l'area di Schengen. Tali persone, tuttavia, non sono molte e nella maggior parte dei casi sono effettivamente dei criminali. Dopo tale verifica il console ha il diritto di decidere in autonomia di "depennare" dei candidati. A questo livello i rifiuti sono molti di più. Proprio la paura di un rifiuto, che il console non é tenuto a motivare e che vale obbligatoriamente anche per le altre ambasciate dei paesi di Schengen, é ciò che spinge coloro che possono pagare ad attingere profondamente alle proprie tasche. Questa paura viene creata apposta.

Le persone corrotte all'interno dell'ambasciata sono sia cittadini del rispettivo paese, sia nostri connazionali, che lavorano come impiegati addetti agli aspetti tecnici. Di regola il console stabilisce una procedura tale da fare sì di non avere in prima persona alcun contatto con coloro che desiderano ottenere il visto, ma da fare comunque in modo che l'organizzazione del lavoro crei occasioni di corruzione. Il console adotta sempre misure per conservarsi "pulito" nel caso in cui dovesse scoppiare uno scandalo per corruzione, indipendentemente dal fatto che egli vi sia coinvolto o meno. Ogni ambasciata conserva i formulari per le domande di visto insieme ai documenti a essi allegati. Il fatto che negli archivi manchino i documenti aggiuntivi o che addirittura non vengano conservati i formulari con la domanda di visto, consente di risalire a come é avvenuta la "decisione" di emettere il visto.

Se le ambasciate lo desiderano, possono "intercettare" i propri impiegati poco scrupolosi. La persona chiave dello schema di corruzione é il Cuscinetto. Si tratta di una persona esterna, che non ha nulla a che fare con l'ambasciata se non il fatto di avervi facile accesso. Nel caso ideale il Cuscinetto é un solista, in alcuni casi é rappresentante di un tour operator. Si occupa di introdurre nell'ambasciata i passaporti e i formulari dei clienti in grado di pagare. Per questo lavoro riceve un pagamento in contanti di cinquanta marchi a passaporto. É precisamente il Cuscinetto che consegna i passaporti all'uomo dell'ambasciata - l'Impiegato corrotto, che si occupa del disbrigo dei documenti e presenta al console i passaporti con i visti apposti e pronti per la firma. L'impiegato non prende mai una tangente dai clienti, per non diventare vittima di una provocazione. Riceve i soldi esclusivamente dal Cuscinetto, con il quale si conosce bene, in un luogo neutrale. La maggior parte della tariffa va all'Impiegato, il quale a sua volta la utilizza per saldare i conti con i suoi colleghi dell'ambasciata che gli garantiscono una copertura o una protezione, quelli con la società mediatrice e quelli con il Cuscinetto. Le società mediatrici di norma non sanno chi sia l'Impiegato all'interno delle ambasciate, anche se di fronte ai loro clienti si vantano di avere un loro uomo all'interno di queste ultime. In realtà lavorano solo con il Cuscinetto. Normalmente il Cuscinetto passa la maggior parte della sua giornata nell'uffico di una compagnia di assicurazioni, di un tour operator o di un'altra società che si trova nelle vicinanze dell'ambasciata. Per i servizi di sorveglianza dell'ambasciata e per la polizia non dovrebbe essere un segreto quali persone sono dei Cuscinetto. Il Cuscinetto non va a caccia di clienti - questo é un compito fondamentalmente delle società specializzate, indipendentemente dal fatto che siano agenzie turistiche, o soggetti che operano senza una registrazione legale e senza pagare tasse, i cui annunci relativi a "visti garantiti per Schengen" si possono leggere nei due quotidiani che dedicano molte pagine alle reclame. Sono loro a raccogliere i clienti e a consegnare i loro documenti al Cuscinetto. Questa redditizia attività ha trasformato Sofia in uno dei luoghi preferiti per il lavoro di molti impiegati di consolati occidentali, in particolare per il personale che si occupa degli aspetti tecnici. Alcuni di essi rifiutano incarichi apparentemente più attraenti e prolungano i propri mandati a Sofia a volte per più di dieci anni.

Autore: Georgi Gotev
Fonte: Sega
Traduzione: Andrea Ferrario - Notizie Est



Commenta questa notizia

22.01.2001Nota del traduttore [andrea ferrario]
Negli ultimi giorni ha suscitato una vasta eco nella stampa bulgara un articolo ...
23.01.2001Commento [manuel]
Però, da quel che risulterebbe a me, esistono in Bulgarie agenzie legalment...
06.02.2001Commento [eugenio]
E invece io sono pienamente in sintonia con i concetti espressi nell'articolo e ...


Notizie

25.01.2001Kostov: aiuteremo i cittadini rom
22.01.2001Hacker bulgari sfidano le autoritΰ
18.01.2001Online tutti i giorni un quarto dei bulgari
16.01.2001Il meccanismo del commercio dei visti
14.01.2001L'opposizione bulgara si prepara alle elezioni
11.01.2001Fondi Europei: parte il programma ISPA
09.01.2001Bulgaria: 84% a favore dell’adesione alla UE, solo il 47% per la NATO

Ambiente | Cronaca | Cultura | Economia | Esteri | Lavoro | Immigrazione | Politica | Sport

Speciali: Iraq | Libia | NATO | Basi USA | Unione Europea | Due operaie morte | 1989-2009

News Feeds: Italiano | Inglese | Bulgaro

Tutte le Notizie | Новини на Български | Parole Famose | RSS

Notizie

  Bulgaria
• Politica e Cronaca [BTA]
• Balcani [BTA]
• Rassegna stampa [BTA]
• Sofia News Agency
• Sofia Echo
 

 Tutte le Notizie | Feeds

 

 
Balcani

• Albania
• Bosnia Erzegovina
• Croazia
• Grecia
• Serbia e Montenegro
• Kosovo
• Macedonia
• Romania
• Slovenia

Europa Centrorientale
• Rep. Ceca e Slovacchia
• Polonia
• Ungheria
• Russia e Caucaso

Resto d'Europa

• Integrazione Europea
• Francia e Benelux
• Germania e Austria
• Italia e Svizzera
• Regno Unito e Irlanda
• Scandinavia

Economia Europea
• Internet e Media

Mediterraneo
• Israele e Medio Oriente
• Nord Africa
• Turchia
• Iraq
 


Home | Notizie | Forum | Club | Associazione | Annunci | Directory | Biblioteca | Meteo | Foto del giorno | Immagini | Parole famose | Cerca
Turismo | Hotel | Shop | Traduzioni | Appunti di Viaggio | Bulgari in Italia | Cartoline | Sondaggi | Dicono di noi | Български English Русский Franηais Български (Автоматичен превод)
Contattaci Bulgaria-Italia
Ultimo Aggiornamento: 30.01.2010