CONTINUA LA SAGA UNICREDITO/BULBANK
29.06.2000 - SofiaCavdar Kancev, direttore della maggiore banca bulgara, la Bulbank, per la cui
privatizzazione θ stata scelta dal governo di Sofia l'italiana UniCredito, ha
tenuto il 28 giugno una conferenza stampa con la quale ha accusato il
vicepremier Zotev, competente per le questioni economiche, di svendere la banca
a un prezzo molto piω basso di quello reale. Secondo Kancev il prezzo reale
della Bulbank θ di almento 450 milioni di euro, se si tiene conto dell'ultima
stima delle sue attivitΰ nette. Il prezzo offerto dalla UniCredito, in
consorzio con la tedesca Alianz, che tuttavia θ in posizione nettamente
minoritaria, θ di 350 milioni di euro (circa 700 miliardi di lire).
Sempre
secondo Kancev, il capitale di tesoreria della banca θ di 350 milioni di euro,
e la Unicredito offre solo il 7,5% in piω di tale cifra. Inoltre, nella recente
privatizzazione della OBB, la terza banca bulgara, il prezzo pagato θ stato
dell'80% superiore alle attivitΰ nette, mentre nel caso della Bulbank il prezzo
offerto supera di poco le attivitΰ nette, che sono attualmente pari a circa 650
miliardi di lire. In realtΰ, afferma, Kancev, il governo bulgaro basa
l'operazione ancora sul valore della banca a fine 1999, quando gli attivi erano
solo 442 miliardi. Se il governo attendesse fino a fine anno prima di effettuare
la privatizzazione, ha affermato Kancev, otterrebbe 150 miliardi circa di
dividendo. L'intero consiglio di amministrazione della Bulbank ha condiviso le
valutazioni di Kancev e gli ha dato il suo sostegno. §
L'opposizione ha duramente
attaccato questa operazione di privatizzazione, definendola emblematica della
politica di svendita operata del governo. Rumen Ovcarov, uno dei leader del BSP
(Partito Socialista Bulgaro), ha affermato che tale operazione θ finalizzata a
riempire le casse del governo in vista delle elezioni politiche della prossima
primavera e che consentirΰ all'esecutivo di non aumentare i prezzi del
riscaldamento e dell'elettricitΰ, nonchι di pagare stipendi arretrati,
all'unico scopo di cercare di sopravvivere all'inverno e senza nessuna reale
prospettiva economica.
Vari altri organi di stampa e politici dell'opposizione
hanno rilevato che nella Commissione di Consolidazione delle Banche (BKK),
l'organismo governativo che gestisce il processo di privatizzazione di queste
ultime, siede ancora l'ex vicepremier Aleksandar Bozkov, sollevato negli ultimi
mesi da tutti gli altri suoi incarichi poichι coinvolto in episodi di
corruzione.
Fonte: Sega Traduzione: Andrea Ferrario - Notizie Est
Per approfondire: Notizie di Economia | Investire in Bulgaria
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