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Nell'agosto 1998 è stata varata
la nuova legge sulle Telecomunicazioni con il duplice obiettivo di gettare
le basi per la liberalizzazione del mercato e di avviare il processo di
privatizzazione delle partecipazioni statali nel settore telefonico. La
legge ha suddiviso le competenze in materia tra:
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Committee of Posts and Telecommunications,
che supervisiona i piani di numerazione telefonica;
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State Communication Committee, responsabile
per le licenze e politiche di interconnessione;
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National radio television Spectrum Council,
che gestisce l'assegnazione di radiofrequenze.
A fronte di una popolazione complessiva
di 8,2 milioni di abitanti, si hanno:
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linee telefoniche: 323 per 1000 abitanti;
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nodi Internet: 7,5 per 10000 abitanti;
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stazioni di radiodiffusione sonora:
35;
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stazioni di radiodiffusione televisiva:29;
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penetrazione telefonia fissa: 38,5%;
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penetrazione telefonia mobile: 2%.
La Bulgaria ha uno dei tassi di penetrazione
più alti dell’Europa dell’Est (36 linee per 100 ab. a fine ‘95)
per quanto riguarda le linee a cavo fisso (i prezzi dei servizi di telecomunicazione
sono stati aumentati a febbraio ’97 del 700%). Alla fine del ’96 erano
presenti 3,11 milioni di linee telefoniche (incremento del 23,6% rispetto
all’89), di cui 2,24 milioni linee telefoniche private (incremento del
39% rispetto all’89). L’azienda di stato per le telecomunicazioni (BTC)
aveva previsto per il ’96 investimenti per circa 4,8 miliardi di lev e
l’installazione di 80.000 linee telefoniche e per il ’97 erano previsti
investimenti per 109 milioni di dollari.
Digicoms, joint-venture tra la tedesca
Siemens e la bulgara Incoms-BTC, aveva istallato a fine ’97 circa 100 mila
linee digitali; 130 mila nuove linee dovevano essere istallate nel ’98.
La rete locale tuttavia è digitalizzata solo per il 13%; la prima
fase del programma di digitalizzazione di lungo periodo DON (Digital
Overlay Resort), comprendente un nuovo nodo digitale internazionale,
11 nodi digitali nazionale e vari nodi locali, due anelli di connessione
ottica e 100mila nuove linee, è finita all’inizio del ’98. La seconda
fase dovrebbe terminare entro il 2010. Per quanto riguarda le connessioni
internazionali che, quanto il progetto DON sarà terminato, saranno
inserite nel Trans-Europeam Network, la BTC aveva pianificato il completamento
della connessione a fibra ottica tra Sofia e Nis (Serbia) e Belgrado che
è diventata operativa da metà agosto ’96 e che connette la
Bulgaria all’Europa centro-occidentale attraverso il nodo ungherese. Un
altro collegamento a fibre ottiche la cui installazione doveva essere terminata
entro la fine del ’96 è quello tra Veliko Turnovo e Rousse che dovrebbe
allacciare la Romania attraverso il ponte tra Rousse e Giurgiu. A metà
agosto ’96, nell’ambito del progetto CAPHOS, un cavo ottico sottomarino
che attraverso il Mar Nero connette Varna ad Istanbul e Mangalia è
stato allacciato dalla Alcatel. Infine dal dicembre ’96 è attivo
il collegamento a fibre ottiche con la Macedonia (Kyustendil-Gyeshevo-Kriva
Palanka).
Il progetto principale del ’97 è
stato rappresentato dal collegamento Bulgaria-Ucraina-Crimea a fibre ottiche
del Mar Nero (Varna, Odessa, Novorossiysk). A metà aprile dell’anno
passato è stato inoltre posizionato il cavo sottomarino tra Mangalia,
Varna e Istanbul in modo da completare per la fine dell’anno il Trans-Balkan
Line Project, relativo all’installazione di cavi in superficie e sotterranei
tra Turchia, Bulgaria, Macedonia, Albania ed Italia (Bari). Nell’ambito
di questa rete da marzo ’97 è operativo il collegamento digitale
tra Haskovo e Edirne (Turchia).
La conclusione a settembre dell’anno
in corso dell’accordo con il FMI rende fattibile il programma pubblico
triennale, valutato in 12 miliardi di dollari, per lo sviluppo infrastrutturale
che coinvolge anche il settore infrastrutturale.
Export italiano di apparati e sistemi
TLC in Bulgaria
Il valore delle esportazioni dall'Italia
alla Bulgaria di apparati e sistemi di telecomunicazioni ammonta a 9,6
miliardi di lire nel 1998. Le importazioni sono pari a 2,7 miliardi.
Il mercato bulgaro di apparati e
sistemi
Le aziende attualmente presenti ed
attive sul territorio bulgaro sono: ALCATEL ITALIA, ITALTEL (rete mobile).
La domanda è costituita da: BTC - Bulgarian Telecommunications Company
(operatore di rete fissa) e Mobitel (operatore di rete mobile).
Fonte: Task Force Balcani - Ottobre 1999
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