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Nei
tempi passati i danzatori sulla brace (anestenaridi, nestinasi)
erano considerati esseri eccezionali, messi del cielo, servi di
Dio o del demonio. In Bulgaria la danza sulla brace aveva il
carattere di rito religioso che si celebrava una sola volta
all'anno - il giorno del re Costantino e della regina Elena
(santi della Chiesa ortodossa). Molti scienziati, bulgari e
stranieri, hanno tentato di chiarire le origini di questo rito
antico. Le spiegazioni degli stessi anestenaridi sono assai
vaghe: "M'invade e mi solleva una forza", "Il
santo mi ha ordinato di danzare e io ho obbedito",
"Quest'anno ho avuto nuove visioni. Ho visto il santo: ่
uscito fuori dall'icona e mi ha guidato lui stesso".
Gli anestenaridi cadevano in un
particolare stato d'animo prima di metter piede sulla brace e
poi durante la danza. Un contadino del villaggio di Balgari,
regione di Burgas, raccontando della danzatrice sulla brace Nuna
del medesimo villaggio, che aveva compiuto il rito per molti
anni di seguito, fino al 1945, ha detto: "Danzava per delle
ore e la sua danza era molto bella. S'avviava verso la brace
intontita con l'icona in mano. La brace scottava molto - non
osavamo avvicinarci."
Pu๒ darsi che la danza sulla
brace fosse stato un rito di purificazione. Ma ecco che ora
assistiamo all'esibizione di un gruppo folcloristico in un
ristorante del quartiere Bojana di Sofia. D'un tratto le luci si
spengono, la musica diventa pi๙ cadenzata, i colpi sulla
grancassa si fanno pi๙ incisivi, si sente il suono acuto di
cornamusa. Un giovane e una ragazza, che un po' prima ballavamo
carole con gli altri del gruppo, ora s'incamminano a piedi nudi
sull'"aia" cosparsa di brace. Cominciano a danzare
sopra i tizzoni che sprizzano scintille. Si chinano, ne
raccolgono con le mani e li gettano in alto. Come riescono a
farlo?
Prego il direttore del locale
di invitare la coppia al nostro tavolo dopo lo spettacolo.
L'invito ่ accolto. Lei ่ una biondina, magra. Si chiama Maya
e veste abiti alla moda. Lui ่ suo marito, Rumen Manolov. Gli
chiedo se sono credenti, visto che non portano nessuna icona, e
se la brace non gli ustiona i piedi. Rispondono sorridendo che
ormai da pi๙ di un anno danzano sulla brace che si preparano
essi stessi. Nessuna ustione ai piedi.
Ce li mostrano - le piante dei
piedi sono un pochino annerite, ma senza qualsiasi traccia di
ustioni. "Mi ่ capitato una sola volta di scottarmi dice
Maya. - Qualcuno aveva gettato un pezzo di ferro nella brace. Ho
messo il piede sopra senza vederlo e mi sono scottata. Mi hanno
curato al poliambulatorioo Il marito Rumen soggiunge che gli ่
successo di trovare nella brace capsule metalliche di birra o
schweppes che possono pure provocare scottature. Pu๒ darsi che
le gettino bambini. I due giovani escludono che gli adulti che
vengono a vederli vogliano fargli del male. E a vederli vengono
molti - da tutto il paese e turisti dall'estero.
- Oggi non possiamo parlare
pi๙ di estasi religiosa come era il caso degli anestenaridi di
un tempo. Oggi si tratta di un'attrazione a sfondo etnografico -
sostiene il prof. Emanuil Sharankov, neurologo e psichiatra, che
una cinquantina d'anni fa ha studiato il fenomeno e ha scritto
un libro in materia.
- Che cosa provano i danzatori
sulla brace? Perch้ non riportano ustioni? Perch้ non sentono
dolore?
- Non posso rispondere perch้
non sentono dolori e perch้ non riportano ustioni. La
meraviglia e l'ammirazione destate dalla danza sulla brace
assecondano l'autoaffermazione del danzatore, lo incitano a
credere in se stesso, ad aver fiducia nelle proprie forze morali
e fisiche. La persona ่ portata a cercare il riconoscimento
degli altri. La danza sulla brace non ่ una manifestazione
umana da attribuirle valore sovrannaturale come non ่ neppure
un inganno, una montatura. Tuttavia quelli che camminano o
danzano sulla brace possiedono la facoltเ di resistere al fuoco
e il fatto che non riportano ustioni conferma che tale loro
facoltเ supera quella normale...
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