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immagini del monastero
E' il maggiore della Bulgaria. Sorge a
1147 m di altitudine nel cuore del suggestivo massiccio montano di Rila,
a 119 km da Sofia.
E' stato fondato nel X sec. dall'eremita Ivan Rilski. A quell'epoca la
vita anacoretica era una forma di resistenza passiva dei popolo contro i
feudali. L'impervio monte Rila offriva un rifugio tranquillo agli
eremiti. Il convento fu due volte distrutto e quindi ricostruito.
Nel 1335, Hrelio, feudatario della regione di Struma, attese al restauro
completo dei monastero per il quale costruμ anche una chiesa e una
torre. La torre si θ conservata fino ad oggi. Vi θ al quinto piano una
cappella con interessanti affreschi.
Verso la fine del XIV sec. gli eserciti dei Turchi ottomani invasero la
Penisola balcanica. Il Monastero di Rila rimase illeso dai loro attacchi
e conservς i privilegi che aveva ottenuto dai re bulgari e che furono
confermati dai sultani. Tuttavia il monastero fu distrutto dai "kargiali"
(bande di facinorosi che infestarono a lungo le terre balcaniche
dell'Impero ottomano a partire dalla fine del XVIII sec.) e fu
ricostruito nell'aspetto che ha oggi nella prima metΰ del secolo
scorso.
La chiesa principale del convento desta l'ammirazione dei visitatori con
i suoi affreschi, icone e intagli di stupenda bellezza e forza della
suggestione artistica. Vi hanno lavorato esponenti delle scuole di
pittori di Samokov e di Raslog, tra cui Zahari Zograph, Stanislav
Dospevski, Dimitar Molerov, Simeon Molerov.
L'Edificio centrale consta di oltre 300 celle, collegate da scale,
gallerie e terrazze.
La biblioteca del monastero θ molto ricca - 20 000 volumi tra antiche
agiografie, vangeli, incunaboli.
Nel museo sono conservati antichi manoscritti, icone, doni ricevuti da
conventi stranieri, diplomi regali e firmani dei sultani.
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