|
Il bulgaro θ una
delle lingue slave del gruppo meridionale di cui fanno parte anche
lo sloveno, il serbo-croato (ultimamente, per motivi politici,
suddiviso in due: il serbo e il croato) ed il macedone.
Quest'ultima lingua θ oggetto di controversie in Bulgaria perchθ
secondo alcuni linguisti il macedone θ soltanto un dialetto
bulgaro occidentale, "definito" come lingua solo a partire dal
1944 per ragioni politiche. (vedi
La Questione
Macedone).
La caratteristica
particolare della lingua bulgara θ che, a differenza delle altre
lingue slave, il bulgaro non ha conservato il sistema flessionale
(le declinazioni): nella lingua bulgara i casi non esistono,
essa cioθ θ "analitica" come l'italiano e come le
altre lingue neolatine. Una delle poche tracce dei casi θ il
vocativo che viene tuttora usato specialmente con i nomi propri
maschili.
Per gli italiani che
hanno l'intenzione di studiare una lingua slava: la mancanza delle
declinazioni θ uno dei vantaggi del bulgaro. Se avete dimenticato
le declinazioni del latino avrete sicuramente piω difficoltΰ
studiando il russo, il serbo o lo sloveno.
SERVIZIO
TRADUZIONI
|