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Rete Stradale
La rete stradale a fine ’96 si estendeva
per circa 37.287 km di cui il 92% pavimentato. La rete autostradale si
estendeva per soli 314 km.
La rete stradale necessita di estesi
lavori di manutenzione. Nel ’95 sono stati riassestati 561 km contro gli
89 del ’94. Nel ’96 si prevedeva il ripristino di 850 km anche se consulenti
internazionali hanno stimato in 2.500 km all’anno il livello di intervento
minimo per arrestare il deterioramento: solo il 12% della rete stradale
può considerarsi in buone condizioni. Il PHARE ha stanziato 34 milioni
di ECU per operazioni di ripristino e consulenza. Un progetto per la riabilitazione
della rete stradale a sud (vedi oltre) il cui tender è completato
a maggio ‘98) prevede tre interventi: sezione Dupnitsa-Kulata del corridoio IV; sezione
Haskovo-Ljublmets-Svilengrad-Novo Selo del Corridoio transeuropeo
n. 8; nuovo punto di frontiera presso Gotso Delchev ed a fine settembre
‘98 la BEI aveva concesso un finanziamento di 60 MECU per il rinnovo o
il completamento della costruzione (Progetto Transitroad III) di circa
600 km di strade di transito lungo i Corridoi transeuropei n. 4, 7, 8.
Il progetto dovrebbe essere completato entro il 2001 e 2800 km della rete
stradale raggiungerebbero così lo standard europeo.
Nel ’95 l’inglese Wilbur Smith e
la spagnola Europistas avevano rispettivamente completato lo schema legale
ed il progetto per l’installazione delle barriere di un sistema di pedaggio
che interesserà inizialmente la sezione di 192 km Orizovo-Jitarovo
lungo la direttrice Est-Ovest (Trakia highway) e in seguito su settori
del collegamento Sofia-Varna (Hemu highway); la stesura di un progetto
sulla sezione non è stata ancora definita mentre nei primi mesi
dell’anno corrente doveva essere approntato lo studio di fattibilità
sul tratto Orizovo-Bourgas. Sempre lungo la direttrice Est-Ovest nell’ambito
dello sviluppo del Corridoio n. 4 interventi dovevano iniziare lungo la
Transit Road II (EIB 60 MECU; PHARE 30 MECU ed il resto il governo bulgaro)
nella primavera ’97 per terminare nell’estate del 2000.
Nell’ambito dello sviluppo del tratto
bulgaro Rousse-VelikoTurnovo-StaraZagora-Dimitrovgrad-Makaza dell’autostrada
internazionale Helsinki-Alessadropoli sono stati completati i raccordi
con Rousse, Veliko Turnovo e Stara Zagora. Al completamento del progetto
(inizialmente previsto per la fine del ’97) che ha visto l’intervento della
BERS (43 milioni di dollari) e della BEI (25 milioni di dollari) la Bulgaria
dovrebbe avere 630 chilometri di strade riabilitate. Di tale collegamento
trans-europeo è stato fino ad oggi completato il tratto di 190 km
tra Kalotina (confine serbo) e Kapitan Andreevo (confine turco): le concessioni
per la costruzione dei tratti Orizovo- Kapitan Andreevo e Kalotina-Sofia
dovrebbero essere state rilasciate.
Rete
Ferroviaria
A fine ’96 la rete ferroviaria bulgara
si estendeva per 6.490 km di cui 2.710 km risultavano elettrificati e 969
km a doppio binario.
Gli interventi principali al momento
riguardano la modernizzazione e la razionalizzazione della rete supportate
da finanziamenti delle agenzie internazionali; il Railway Restructuring
Project (225,2 MECU), confinanziato dalla WB (71,9 MECU), dalla BERS (34 MECU), dal PHARE (15
MECU), dall’ECA (9,1 MECU) e per il resto dalle ferrovie
bulgare, è partito a settembre ’97 e interesserà 414 km di
linee ferroviarie. I principali fornitori del materiale sono l’austriaca
Plasser & Theurer e la Svizzera Matisa. Dei circa 4.300 km di collegamento
tra nodi ferroviari (stazioni, scali ferroviari, ecc.) solo il 62% risulta
elettrificato.
Nell’ambito dello sviluppo del Corridoio
n. 4 due progetti che sono entrati nella fase operativa riguardano l’elettrificazione
della linea Plovdiv-Dimitrovgrad-Svilengrad (150 km circa di cui la sezione
Plovdiv-Dimitrovgrad è già in fase di elettrificazione) e
della linea Doupnitsa-Koulata.
Il collegamento ferroviario diretto
per Sofia costituisce il progetto di estensione più rilevante nel
breve e medio termine: tale collegamento costituisce una sezione di uno
(l’ottavo) dei 9 Corridoi europei individuati alla Seconda Conferenza Pan-Europea
dei Ministri dei trasporti tenuta a Creta nel ’94. I progetti di sviluppo
del Corridoio Est-Ovest n. 8 Durazzo-Tirana-Skopje-Sofia-Plovdiv-Burgas-Varna
prevedono sulla sezione bulgara nel medio periodo la connessione con la
linea ferroviaria macedone attraverso la ristrutturazione (aumento della
velocità massima da 65-75 km a 120-140 km) ed il prolungamento della
linea Radomir-Kyustendil-Gyueshevo. Il progetto prevede al momento finanziamenti
sino al 2001; i lavori da lato macedone non sono ancora iniziati mentre
la Bulgaria ha iniziato nella seconda metà del ’98 la costruzione
del tunnel di collegamento.
Trasporto Marittimo e Fluviale
Relativamente al trasporto marittimo
e fluviale i principali porti marittimi sono Varna e
Burgas, i principali
porti fluviali sono Vidin, Ruse e Lom. Una flotta mercantile fluviale di
circa 110 unità con una capacità di carico di 1,9 milioni
di tonnellate ha trasportato nel ’96 0,999 milioni di tonnellate di merci
(circa l’1% del volume totale). Nell’ambito dello sviluppo .del Corridoio
europeo (fluviale) n. 7 Reno-Meno-Danubio-Mar Nero per la movimentazione
delle merci della UE verso il Mar Nero sono stati effettuati gli studi
preliminari sia per lo sviluppo dei terminals per i containers, per il
grano e per il petrolio del porto di Varna sia per lo sviluppo di banchine
e del terminal container di Burgas. Gli interventi di modernizzazione
ristrutturazione del porto di Burgas dovrebbero terminare per la primavera
del 2004; lo sviluppo complessivo dovrebbe costare 270 milioni di dollari
e si prevede la costruzione di 15 nuove banchine e 4 terminals. Lo sviluppo
del Corridoio n. 7 implicherà anche il potenziamento dei porti di
Rouse e Lom; il costo del progetto per il porto di Lom è pari a
20 milioni di dollari e quello per Rousse è pari a 30 milioni di
dollari mentre gli studi tecnico-economici per Lom sono stati già
realizzati così come alcuni studi parziali per Rousse. Ai primi
di settembre ’97 la Bulgaria è stata firmataria assieme ad altri
otto paesi di un documento di intesa che prevede tra l’altro il potenziamento
dei collegamento marittimo tra il porto di Burgas e quello di Poti in
Georgia.
Trasporto Aereo
I tre principali aeroporti bulgari
sono quelli di Sofia, Varna e Burgas. L’aeroporto di Varna ha visto negli
ultimi anni la quota di passeggeri internazionali attestarsi al 75%-80%
del totale. Per quanto concerne l’aeroporto di Sofia, dopo che a marzo
del ‘96 la società di consulenza Alexander Gibb aveva vinto un tender
per l’esecuzione di uno studio di fattibilità completato a gennaio
’97 per la ricostruzione dell’aeroporto di Sofia, la Banca Europea per
gli Investimenti (BEI) a fine maggio dello stesso anno aveva annunciato
l’allocazione di 70 milioni di dollari per il progetto valutato attorno
ai 123 milioni di ECU. La Siemens a luglio ’97 è divenuta l’azionista
di maggioranza dell’Associazione per lo sviluppo dell’aeroporto di Sofia,
detenendo il 50,8% del capitale della joint-venture; l’Associazione ha
partecipato ad un tender che è stato tenuto a giugno ’98
ed entro settembre doveva essere individuato il vincitore. La ricostruzione
inizierà nell’anno in corso e dovrà terminare entro il 2002.
Un secondo tender è stato tenuto ad ottobre ’98 per selezionare
un operatore estero che assisterà nella gestione dell’aeroporto
secondo gli standard del prestito della BEI
Nei primi ‘9 mesi del ’97 l’aeroporto
di Sofia ha accolto circa 750 mila passeggeri da voli internazionali e
circa 17.200 voli (un migliaio in meno rispetto allo stesso periodo del
’96); il traffico passeggeri nella prima metà del semestre ’98 è
aumentato del 23% (da 469,6mila a 598,6mila unità) e ciò
fa ben sperare per i piani di sviluppo.
Per quanto riguarda l’aeroporto di
Bourgas un dettagliato studio di fattibilità relativo ad un progetto
di ricostruzione ed ammodernamento è stato sviluppato dall’inglese
"Mott McDonald". Un secondo studio per la valutazione dell’impatto ambientale
dovrebbe essere in opera; ad esso dovrebbero seguire i tenders per
la concessione dei lavori di costruzione.
La privatizzazione del vettore nazionale
Balkan Airlines, dopo che in ottobre ’98 la società di investimento
TOB-Speedwing aveva annunciato di aver selezionato tra i bidders la
Balkan Air, è al momento bloccata.
5 su 10 corridoi
transeuropei passano sul territorio bulgaro
Va sottolineato che 5 su 10 dei Corridoi
transeuropei passano sul territorio bulgaro. Durante la Terza Conferenza
Pan-Europea dei Ministri dei trasporti che si è tenuta ad Helsinki
nel giugno del ’97 sono stati definiti tempi e progetti relativi ai 10
corridoi. Per quanto concerne la Bulgaria il paese è interessato
a 13 progetti. E’ stata inoltre avanzata la proposta di includere il collegamento
Niš -Sofia-Skopje nel decimo corridoio introducendo la deviazione su Sofia
nella connessione Salisburgo-Lubiana-Zagabria-Belgrado-Niš -Skopje-Salonicco
e collegando così il Corridoio n. 8 al n. 10 (inoltre lo sviluppo
del corridoio 8 è parte integrante dell’accordo multilaterale dei
primi di settembre ’98 per lo sviluppo del TRACECA - Transport Corridor
Europe-Caucasus-Asia); Sofia diverrebbe così il crocevia di tre
corridoi europei. La costruzione delle sezioni dei 5 corridoi europei passanti
sul territorio bulgaro richiederà un spesa complessiva di circa
6,5 miliardi di dollari. A fine ottobre ’98 la Bulgaria, assieme ad Albania,
Macedonia, Italia e Turchia, è stata cofirmataria di un memorandum
per il progetto di sviluppo dell’asse autostradale nell’ambito del Corridoio
europeo n. 8 ed un rapporto di fattibilità è stato già
presentato. Legata allo sviluppo del Corridoio n. 4 è la costruzione
di una strada e di un ponte ferroviario nella parte occidentale del confine
tra Lom (Bulgaria) e Rast (Romania) o l’alternativa Vidin (Bulgaria)-Kalafat
(Romania); tali alternative sono state analizzate dall’inglese "Sir Alexander
Gibb and Partners Ltd.". Lo scorso dicembre esponenti del governo bulgaro
hanno annunciato che BEI e UE sono pronte a finanziare il progetto (costo
120 milioni di dollari) con un apporto di 50-60 milioni di dollari e di
30 milioni di dollari rispettivamente. La costruzione del ponte dovrebbe
durare tre anni. Sempre in relazione allo sviluppo del Corridoio n. 4 a
febbraio ’98 la BEI, dopo il finanziamento UE dello studio di fattibilità,
ha concesso un finanziamento di 40 MECU per il riassetto degli assi stradali
tra Sofia e Kulata sulla direttrice Vidin-Sofia-Kulata (confine con la
Grecia) e tra Orizovo e Novo Selo, il cui studio di fattibilità
sono stati finanziati dall’UE; secondo fonti governative i lavori sul tratto
potrebbero partire entro il 2000. I due assi internazionali E-79 tra Sofia
e Salonicco e l’E-80/E-85 che collegano Sofia e Plovdiv con Alexandropolis,
quindi il Corridoio n. 4 alla Grecia ed alla Turchia, dovrebbero veder
così migliorati la qualità del traffico e la sicurezza. La
nuova Facility per le Infrastrutture su Larga Scala prevede interventi
per 20 MECU su alcuni tratti ferroviari (rinnovamento dei binari e delle
attrezzature di manutenzione) appartenenti ai corridoi transeuropei 4 e
8.
Fonte:
Task Force Balcani - Ottobre 1999
AGGIORNAMENTI
| 29.04.2008 | Bulgaria: la Astaldi pronta a partire con i primi progetti di ammodernamento della rete ferroviaria | | 11.04.2008 | UE: Corridoio VIII, a Bari vertice su infrastrutture stradali | | 31.03.2008 | Schengen si allarga: libera circolazione delle persone | | 14.03.2008 | Bulgaria: Logistica, dall'Italia nuove proposte per il mercato bulgaro | | 14.02.2008 | Triplicato il traffico passeggeri negli aeroporti sul Mar Nero | | 12.11.2007 | Bulgaria: bando programma operativo sviluppo regionale | | 25.10.2007 | Bulgaria: concluse le negoziazioni sul programma operativo "Trasporti" | | 02.08.2007 | Bulgaria: la città sul Mar Nero Ahtopol avrà un proprio porto per yacht | | 27.07.2007 | Bulgaria: nuovo terminal per container a Varna | | 27.07.2007 | Bulgaria: gara per il nuovo terminal per il traffico delle merci | | 06.04.2007 | Bulgaria: secondo ponte sul Danubio tra Vidin e Calafat | | 01.02.2007 | Bulgaria: al via la costruzione del nuovo ponte sul Danubio | | 03.10.2006 | Bulgaria: aperta nuova tratta dell’autostrada Trakia | | 07.09.2006 | Bulgaria: piani di sviluppo delle infrastrutture | | 25.08.2006 | Bulgaria: due progetti di ampliamento per la metropolitana di Sofia | | 26.06.2006 | Bulgaria: cieli aperti | | 10.02.2006 | Bulgaria: per BERS la priorità sono le infrastrutture | | 09.01.2006 | Conversione patenti bulgare dal 23/01/2006 | | 08.12.2005 | La strada d'acciaio, ferrovie in Bulgaria (3/3) | | 06.12.2005 | La strada d'acciaio, ferrovie in Bulgaria (2/3) | | 02.12.2005 | La strada d'acciaio, ferrovie in Bulgaria (1/3) | | 10.06.2005 | Firmata la prima concessione di uno dei porti bulgari sul Mar Nero | | 21.03.2005 | Bulgaria: autostrada Nis-Kalotina, i lavori cominciano a settembre | | 05.01.2005 | La nuova pista dell'Aeroporto di Sofia funzionerà non stop | | 30.12.2004 | Nuove tasse pedaggio stradale in Bulgaria | | 05.11.2004 | Bulgaria: il governo ha approvato la strategia per la privatizzazione del 70% della marina e delle navi da fiume | | 05.11.2004 | Bulgaria: crocevia dei corridoi paneuropei | | 26.10.2004 | Investimenti per 388 milioni di euro nella rete ferroviaria bulgara | | 17.09.2004 | Bulgaria: l'italiana Salini costruirà due importanti autostrade | | 07.05.2004 | Gara per la costruzione del secondo ponte sul Danubio | | 13.02.2003 | Flotta navale bulgara troppo obsoleta per chiusura trattative UE | | 11.02.2003 | Ampliamento della metropolitana di Sofia | | 30.01.2003 | I lavori per la costruzione del secondo ponte sul Danubio cominceranno nel 2004 | | 17.01.2003 | Bulgaria: dal 2004 si pagheranno i pedaggi stradali | | 08.01.2003 | La Bulgaria ha perso la battaglia per l'industria automobilistica | | 08.01.2003 | Bulgaria: la Russia respinge i voli della “Balkan Air Tour” | | 29.11.2002 | Bulgaria: assegnato contratto consulenza ponte Danubio | | 29.10.2002 | Trasporti: sarà liquidata compagnia aerea 'Balkan' | | 10.10.2002 | Criminalità: furti auto, un giro d'affari da 16 mld dollari | | 20.09.2002 | Bulgaria: per la prima volta a giornata europea senz'auto | | 13.09.2002 | Traffico aereo: ENAC, agenzia uniformi controllo Balcani | | 10.09.2002 | La Bulgaria sottoscrive il Memorandum per il "Corridoio 8" | | 18.06.2002 | Sofia: gara internazionale per fornitura mezzi pubblici | | 27.05.2002 | UE finanzia servizio di traghetti fra le sponde del Danubio | | 09.05.2002 | Aeroporto di Sofia, via libera all'ultima fase | | 07.03.2002 | Parte la gara per la nuova pista dell’aeroporto di Sofia | | 26.02.2002 | Il governo di Sofia scommette sulle infrastrutture | | 05.01.2002 | Maltempo: Bulgaria, bloccata navigazione su Danubio | | 27.11.2001 | Bulgaria ottiene un prestito di 30 milioni di euro per la viabilità | | 17.04.2001 | Balkan Airlines riprenderà in maggio i voli per Londra e Dubai | | 13.03.2001 | Tribunale dichiara fallimento Balkan Air | | 24.02.2001 | Balkan: i proprietari svendono immobili all'estero | | 13.12.2000 | UE e BEI: via libera 100 mld per ponte su Danubio | | 09.11.2000 | Bulgaria: investitori cercasi per strada e impianto energia | | 07.11.2000 | Il corridoio N°8? Scordatevelo! | | 31.07.2000 | UE approva applicazione fondo a favore Danubio | | 17.07.2000 | Bulgaria: cala livello Danubio, chilometri di coda sul fiume | | 15.07.2000 | L'alternativa al corridoio n. 8 | | 10.04.2000 | Bulgaria: governo non si pronuncia sull'accordo BTC | | 25.02.2000 | Un ponte che unisce (e divide) Bulgaria e Romania | | 17.11.1999 | CCIAA di Padova promuove interporto in Bulgaria | | 19.07.1999 | Bulgaria: prestito BEI per rete ferroviaria e impianti idrici |
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