
INCONTRO CON ZHELYU ZHELEV
Presidente della Repubblica
di Bulgaria (1990-1997)
mercoledì 16 dicembre ore 16.30
presso Sala Riunioni (3° piano)
Università
Ca' Foscari, Ca' Bernardo
Dorsoduro 3199 - 30123 (VE)
Ingresso Libero
La discussione sarà principalmente in
lingua bulgara
Дискусията ще бъде предимно на български
organizzato
da:
Dipartimento di Americanistica, Iberistica e Slavistica
dell'Università Ca' Foscari
di Venezia
e
Associazione Bulgaria-Italia
L'evento si svolge in occasione del convegno "La
caduta del muro venti anni dopo 1989-2009"
Zhelyu Mitev Zhelev
è stato il primo presidente democratico della Repubblica di Bulgaria (1990- 1997). Durante gli anni
del regime comunista si è dimostrato uno strenuo dissidente, soprattutto con i suoi scritti filosofici
e sociologici.
Nasce il 3 marzo 1935 nella piccola città di Vesselinovo, nella Bulgaria nord-orientale. Nel 1958
si laurea in Filosofia presso l’Università di Sofia. Dal 1961 collabora nella stessa Università,
presso la facoltà di Filosofia, da dove viene allontanato nel 1965 per contrasto con le idee del
governo comunista. Nel 1966 viene mandato al confino ed é costretto a vivere in un villaggio fino
al 1972. Il suo famosissimo libro Il Fascismo
viene scritto nel 1962, ma non verrà pubblicato che nel 1982 e tre settimane dopo viene messo al
bando dal regime comunista, viste le numerosissime somiglianze tra la dittatura fascista e il sistema
socialista vigente. Ciononostante sono state vendute 6 000 copie. Il libro è stato tradotto in dieci
lingue. Tra il 1972 e il 1974 lavora come sociologo presso l’Istituto
di Arte Amatoriale di Sofia. Nel
1975, in
seguito ad un concorso, lavora come ricercatore presso l’Istituto
di Cultura fino al 1989 quando è licenziato per le sue
attività dissidente. Nel 1987 gli viene conferito il titolo di “Dottore in Scienze” (DSc.)
per la sua opera Teoria relazionale della personalità.
Nel 1988 Zhelyu Zhelev fonda il Club per il sostegno
della trasparenza e della ristrutturazione, proprio
un anno prima della caduta del regime comunista. Nel 1989 viene licenziato dall’Istituto
di Cultura a causa della sua attività da dissidente.
Il 7 dicembre dello stesso anno fonda l’Unione delle
Forze Democratiche (SDS, Săjuz
na Demokratičnite
Sili)
e diventa il primo presidente del consiglio direttivo dell’SDS.
Nel giugno del 1990 viene eletto presidente della commissione parlamentare dell’SDS.
Il 1 agosto 1990 il Parlamento lo elegge Presidente della Repubblica di Bulgaria. Il 19 gennaio
1992 viene rieletto Presidente per un mandato quinquennale tramite voto diretto, secondo la nuova
Costituzione della Bulgaria. Dal gennaio 1997 è presidente della
Fondazione Zhelyu Zhelev
e dal 2001 del Balkan Political Club.
Le sue pubblicazioni includono: Arte amatoriale nel contesto
della rivoluzione scientifica e industriale (1976);
Le categorie modali
(1978); Cultura fisica e sport nella società urbanizzata
(1979); Fascismo
(1982 e 1990, tradotto in inglese, francese, russo, turco, albanese, macedone);
L’uomo e le sue personalità
(1991); La teoria relazionale
della personalità (1993);
Intellighenzia e politica;
Articoli, saggi, discorsi e interviste
(1995); Lo spazio fisico reale
(1996); Nella grande politica – la nuova politica estera
bulgara e la NATO (1995);
Discorsi del presidente alla nazione e al parlamento
(1996); Le interviste gennaio 1989 – settembre 2000
(2004); “Nonostante tutto. La mia biografia politica”
(2005)
Zhelyu Zhelev è
stato insignito della Laurea honoris causa da numerose Università: Graceland College-Iowa
USA (1992); Università del Maine, USA (1993); Università di Tel Aviv (1993); Università di Ankara
(1994); Università di Seoul (1995); Universidade Moderna di Lisbona (1995); Università Americana
di Blagoevgrad (1996); Università Slava di Baku (2002); Università di Zagabria; Università Sudorientale
di Blagoevgrad.
È
stato insignito dei seguenti premi: Premio Caterina Medici (1991); Transition Award, condiviso con
Yitzhak Rabin (postumo), presentato a Crans Montana (1996), nonché dei più alti riconoscimenti di
stato di Francia, Spagna, Portogallo, Grecia e Venezuela. È membro onorario del Rotary Club - New York. Il 7 marzo 2005 Zhelyu Zhelev è stato insignito del
più alto ordine dello stato bulgaro “Stara Planina”, primo classificato per il riconoscimento del
suo importante contributo per l’instaurazione e il consolidamento della democrazia in Bulgaria.
Fonte: Balkan Political Club
Traduzione dall’inglese: Alfonso Londero